Lo yoga è una pratica antichissima di origine indiana di cui, nel tempo, si sono sviluppate varie tipologie, anche molto diverse tra loro.
L’obiettivo principale dello yoga è garantire l’equilibrio e il benessere fisico e mentale.
Scopriamo insieme 10 posizioni di yoga per principianti e tutto ciò che occorre sapere su questa disciplina.
Principali stili di yoga
Come accennato, esistono diversi tipi di yoga con differenti intensità. Tra i più diffusi, si possono menzionare:
- Vinyasa, caratterizzato da pose che si susseguono con movimenti fluidi e si adatta a tutti i livelli:
- Ashtanga, con un ritmo più cadenzato e precise tecniche di respirazione da seguire;
- Hatha, tra i più comuni e particolarmente adatto ai principianti, si focalizza principalmente sulla postura e sul controllo della respirazione;
- Bikram (anche conosciuto come “hot yoga”), prevede un allenamento più intenso, che si svolge all’interno di una sala con una temperatura di 40°C, con una sequenza rigida di esercizi;
- Kundalini, è uno stile molto piacere spirituale, che si focalizza soprattutto su esercizi di respirazione piuttosto che fisici, cui si uniscono anche canti.
- Yin yoga, si concentra prevalentemente sulla respirazione e la meditazione;
- Power yoga, si tratta di un termine generico che indica uno stile che contiene esercizi tipici del fitness.
In generale, per scegliere lo stile più adatto è opportuno considerare alcuni fattori, quali:
- la propria preparazione fisica;
- l’esperienza con questa disciplina;
- l’obiettivo che si vuole raggiungere;
- il tipo di allenamento si preferisce svolgere (con un ritmo più intenso o lento);
- eventuali condizioni di salute.
Quali sono i benefici dello yoga?
Nonostante le differenze tra gli stili, sono diversi i benefici attribuiti a questa disciplina che, tuttavia, continuano ad essere oggetto di studi e ricerche.
Si ritiene che lo yoga contribuisca:
- a migliorare la postura;
- ad alleviare lo stress;
- a ridurre l’ansia:
- a migliorare la salute cardiovascolare;
- a favorire il sonno;
- ad aiutare nella gestione del dolore;
- ad accrescere l’autostima;
- ad acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo.
Tuttavia, in presenza di alcune condizioni di salute (ad esempio la gravidanza, infortuni, lesioni, dolori articolari o muscolari, pressione bassa o alta, patologie cardiovascolari) o se non ci si rivolge a personale qualificato, lo yoga risulta essere controindicato.
Per questi motivi, prima di praticare questa disciplina è bene consultare il proprio medico.
Inoltre, è importante ascoltare le proprie sensazioni, prendersi tutto il tempo necessario per sperimentare gli stili di yoga che più fanno al caso proprio e raggiungere i risultati gradualmente.
Che sia in casa, in palestra o all’aria aperta, questa disciplina può essere praticata davvero ovunque. Gli accessori imprescindibili sono un tappetino, un abbigliamento comodo e un asciugamano.
Dunque, non ci resta che scoprire 10 posizioni di yoga per principianti, da effettuare sempre con la giusta prudenza, valutando la propria condizione psicofisica.

