Zampe di gallina, tutti i metodi per eliminarle

Pubblicato il 7 gennaio 2015 | Categoria: Featured, La bellezza e l'età, Trattamenti di bellezza

Se vi avvicinate ai 35 anni è probabilmente arrivato il momento di fare il test delle “zampe di gallina”. Provate a sorridere, noterete delle piccole linee che vanno dagli occhi alle tempie. Adesso smettete di sorridere, se le linee scompaiono avete superato il test, se restano visibili è ora di cominciare ad affrontare il problema.

Cosa sono le zampe di gallina?

Provate a prendere un piccolo pezzo di filo di ferro o una graffetta e cominciate a piegarle dall’alto verso il basso e viceversa. Pur essendo di metallo dopo un certo numero di movimenti ripetuti si romperanno.
Le zampe di gallina compaiono per lo stesso motivo. Movimenti quotidiani e ripetuti della pelle provocano la rottura dello strato di collagene e delle fibre che mantengono elastica e tesa la pelle, causando la comparsa delle rughe intorno agli occhi, appunto le zampe di gallina, e negli altri punti del viso.

I principali responsabili sono, quindi, il sorriso, strizzare gli occhi e il sonno.

  • Sorriso: molte persone sorridono non solo con la bocca ma anche con gli occhi, utilizzando cioè i muscoli orbitali e in queste persone le zampe di gallina possono presentarsi anche molto precocemente. Meglio imparare a sorridere soltanto con la bocca.
  • Strizzare gli occhi: strizzare spesso gli occhi, magari per il sole o perchè siete particolarmente fotosensibili, equivale ai movimenti descritti prima per piegare e rompere un metallo. Se avete questa abitudine difficilmente sfuggirete alle zampe di gallina. Meglio indossare sempre occhiali da sole protettivi, anche d’inverno.
  • Sonno: la posizione con la quale vi addormentate è molto importante per evitare danni alla pelle del viso. L’ideale sarebbe dormire sulla schiena utilizzando un cuscino ad U come quelli che si usano durante i viaggi. Probabilmente la maggior parte delle persone non riuscirebbe a dormire in questo modo, in ogni caso cercate la posizione ed il tipo di supporto che si avvicini maggiormente a queste indicazioni, pur garantendovi un sonno continuo e rilassante e scegliete federe deicuscini di seta, sulle quali la pelle scivola molto più facilmente.

Come prevenire le zampe di gallina?

Oltre ad indossare sempre occhiali da sole, la miglior prevenzione è quella fornita dagli esfolianti. L’acido glicolico, ad alte concentrazioni è l’anti-aging più utilizzato ed efficace. Ha diverse azioni. A livello dell’epidermide svolge un’azione di pulizia delle cellule morte con conseguente affioramento di uno strato di nuove cellule che rende la pelle più liscia e lucente. A livello più profondo, favorisce la crescita del collagene che aggiunge volume al derma “spianando” le rughe. Ha anche il vantaggio di poter essere utilizzato a casa e di essere un trattamento molto veloce, in genere bastano 10 minuti, ed ha effetto in pochi minuti.

Altrettanto usata è la tossina botulinica, che ha effetto sulla produzione di collagene. Viene iniettata localmente ed è particolarmente efficace quando le rughe sono in fase iniziale. L’effetto “congelamento”, tipico della tossina, è molto limitato perchè i muscoli orbitali non vengono usati spesso per la mimica facciale.

Tra gli esfolianti fisici il trattamento laser ottiene i migliori risultati. Utilizzare il laser vuol dire, in parole povere, creare delle microscopiche ferite nelle zone dove sono presenti le rughe. La presenza di piccole lesioni costringe il derma a produrre una maggiore quantità di collagene per ripararle. In questo modo le zone dove il collagene è “rotto” vengono riparate e le linee diventano molto meno evidenti.