Schiarire i capelli con la camomilla

Pubblicato il 6 maggio 2014 | Categoria: Featured, La frutta e la bellezza, Trattamenti di bellezza

La camomilla è una nota pianta erbacea e rustica, che si adatta anche ai terreni particolarmente poveri. Questa pianta inizia la sua fioritura tipicamente nel periodo primaverile, per ultimarla in estate inoltrata. La camomilla ha diverse proprietà nutrizionali ed è molto conosciuta anche per i benefici che può apportare sia ai capelli che al cuoio capelluto.

Inoltre, questa pianta ha numerosi benefici per tutto il corpo ed è proprio il suo potenziale a renderla così famosa in tutto il mondo. Originariamente, la camomilla veniva chiamata dal popolo greco “meal mana”, per il suo caratteristico odore di mela.

Tutte le donne, almeno una volta nella vita, hanno pensato di schiarire i capelli oppure di cambiare acconciatura con dei colpi di sole. Spesso ci si rivolge a un personale qualificato, ovvero i parrucchieri, ma molte donne preferiscono evitare le tinte per i capelli, poiché in molti casi tendono a  sfibrare o a rovinare il capello. Esistono quindi diversi metodi “casalinghi” e a basso prezzo per schiarire i capelli, evitando le tinte o prodotti simili. Fra questi metodi è molto conosciuto quello della camomilla, che è il procedimento più naturale e allo stesso tempo molto semplice da effettuare. La camomilla, inoltre, è utilizzata per rendere i capelli più lucidi.

Come si può utilizzare la camomilla per schiarire i capelli?

Innanzitutto, bisogna munirsi, se possibile, di camomilla fresca reperibile in diversi supermercati o negozi che commercializzano specialmente prodotti biologici. In alternativa, è possibile scegliere la camomilla secca. Per schiarire i capelli, bastano pochi e semplici passaggi.

  1.  Far bollire una tazza di fiori di camomilla, oppure la camomilla in bustine, con due tazze di acqua e lasciare bollire a fuoco basso per circa 30 minuti.
  2.  Far raffreddare l’infuso per il tempo necessario: prima di utilizzare il composto ottenuto è opportuno che sia tiepido. Il tempo di raffreddamento può richiedere anche diverse ore.
  3.  Separare i fiori di camomilla, utilizzando un setaccio, tenendo l’acqua in una ciotola.
  4.  Effettuare lo shampoo normalmente e utilizzare l’acqua come ultimo risciacquo. Durante la cottura, l’acqua avrà assorbito tutte le proprietà della camomilla. Se possibile, effettuare più risciacqui con l’acqua.
  5.  Se fattibile, far asciugare i capelli al sole, in quanto i raggi solari rafforzano l’effetto del risciacquo a base di camomilla.

È opportuno effettuare questi trattamenti durante il periodo estivo, in modo da permettere l’asciugatura al sole. Se si effettua il trattamento nei mesi più freddi, è consigliata l’asciugatura utilizzando un phon.

Per schiarire i capelli, oltre alla camomilla, è possibile utilizzare qualche goccia di limone, grazie all’acido citrico e vitamina C, oppure della comune birra bionda, che dona ai capelli un effetto molto naturale. I rimedi della nonna per la schiaritura dei capelli sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, grazie all’istantanea efficacia e alla grande economicità che li caratterizza. Se si utilizza il limone, è consigliata l’aggiunta di miele: il limone, infatti, potrebbe essere aggressivo su alcuni tipi di capelli e aggiungendo il miele si può contrastare l’aggressività del limone. Il miele è un’ottimo ingrediente per lucidare e nutrire i capelli.

Se, invece, si vuole utilizzare la camomilla come cura per i capelli:

  1.  aggiungere due cucchiaini di camomilla secca ad una tazza di acqua bollente
  2.  filtrare il liquido, separandolo dalla camomilla, e aggiungerlo allo shampoo che si utilizza normalmente
  3.  lavare i capelli con il composto ottenuto.

È possibile usare l’infuso di camomilla come impacco per i capelli?

La camomilla ha delle ottime proprietà anche per le lunghezze dei capelli, in particolare per le punte. È consigliato, ad esempio, unire all’infuso di acqua e camomilla dell’olio di oliva. Con il composto ottenuto si crea una maschera per i capelli, soprattutto per quelli molto secchi, molto idratante e lenitiva da utilizzare una o due volte a settimana prima dello shampoo.

In situazioni di stress, il cuoio capelluto e i capelli potrebbero risentirne, con sintomi di bruciore e prurito. Il dottoressa Michela Mafredi, medico chirurgo specializzato in neurologia, ricorda che “lo stress può portare a svariati disturbi perciò potrebbe essere una causa del bruciore del cuoio capelluto”.

Un impacco di camomilla può aiutare ad alleviare sintomi come il bruciore e il prurito.

In commercio è possibile reperire anche l’olio essenziale di camomilla. Se si decide di comprare un prodotto con estratto di camomilla, è raccomandata la lettura dell’INCI. L’INCI, cioè International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, è la lista degli ingredienti contenuti nello specifico prodotto. In alternativa, è possibile trovare nei negozi gli shampoo all’estratto di camomilla.

Solitamente è consigliato l’acquisto della pianta, per poi creare personalmente l’infuso di camomilla.

Fra i molteplici utilizzi della camomilla, bisogna ricordare:

  • dose bassa, bollita in acqua, come rilassante
  • dose alta, bollita in acqua, come digestivo
  • tonico per la pelle
  • bollita in acqua e utilizzata fredda, contro le occhiaie
  • profumo per l’ambiente
  • contro i dolori, in particolare i dolori causati dal ciclo mestruale.

In molti bevono la camomilla prima di andare a dormire: la pianta, infatti, ha delle proprietà calmanti e rilassanti che aiutano quindi a rilassare tutto il corpo facilitando il sonno.