Meteo-sensibilità

Pubblicato il 6 maggio 2014 | Categoria: Psicologia, Psicologia e vita quotidiana

Spesso può capitare di sentirsi stanchi, affaticati, particolarmente esausti oppure di soffrire di mal di testa senza poter risalire ad un motivo preciso. In alcuni casi, è possibile avere dei sintomi eccezionali a causa delle condizioni climatiche.

Molte persone sostengono che il meteo riesca a condizionare l’umore, anche se non esiste ad oggi una prova scientifica. Circa il 60% della popolazione tedesca afferma di essere sensibile al meteo e in America, invece, è affermato dal 30 % della popolazione. Gli esperti giustificano questi dati, dicendo che le persone cercano sempre una causa tangibile e concreta ai loro problemi, altri, invece, non affermano di essere sensibili al meteo perché la reputano una sensibilità ridicola e impossibile.

Alcuni indicano l’inquinamento come una delle cause della meteo – sensibilità, ma la meteoropatia esiste dall’antichità: infatti, era noto che i cambiamenti del clima e delle stagioni potessero influenzare, in senso negativo, lo stato di salute dell’uomo. Negli ultimi anni, questo fenomeno si è diffuso, soprattutto a causa dei cambiamenti estremi ed imprevedibili del meteo, caratterizzato in alcuni luoghi da intensi venti e temperature eccessivamente alte o basse.

I soggetti ritenuti sensibili a questi cambiamenti vengono definite meteorosensibili oppure meteoropatiche.

Esiste la meteo-sensibilità?

Come già detto in precedenza, non esistono prove a livello scientifico sulla meteo-sensibilità, ma gli esperti hanno in progetto diversi studi per dimostrare la verità o la falsità di questa tesi.

Chiamata anche meteoropatia, la sensibilità al meteo indica una serie di disturbi, sia psichici che fisici, che si verificano in base alle condizioni e alle variazioni del tempo meteorologico.

L’uomo non è un robot, ma è un essere biologico che può risentire del meteo e degli agenti naturali. Quindi, un soggetto può reagire a diversi fattori ambientali, come ad esempio:

  • la pressione dell’aria
  • la temperatura
  • l’umidità

Questi tre fattori possono influenzare il benessere di una persona oppure, in alcuni casi, possono peggiorare dei disturbi già presenti, soprattutto il dolore. Alcuni problemi causati possono essere:

  1. l’irritabilità
  2. l’ansia
  3. l’aggressività
  4. l’apatia
  5. la mancanza di concentrazione

Nei casi più gravi, invece, la meteo-sensibilità può provocare:

I sintomi e i problemi causati dalla meteoropatia variano da persona a persona e la loro intensità generalmente aumenta con l’avanzare dell’età. Se si è incerti della causa scatenante di alcuni dolori, è sempre consigliata la consultazione del medico di fiducia o di uno specialista da scegliere in base al disturbo che si avverte.

Molto spesso accade che alcuni reumatismi vengano ricondotti al meteo, in particolar modo ai cambiamenti repentini della temperatura. In altri casi, invece, le persone sensibili agli agenti atmosferici appaiono particolarmente irritati uno o due giorni prima del cambiamento meteorologico, oppure in altre situazioni può capitare di essere molto infelici.

Fra i sintomi più comuni bisogna ricordare il dolore alla cervicale. La cervicalgia è un sintomo comune durante i cambiamenti meteorologici. Il dottor Aniello Cusati, medico chirurgo specializzato in igiene e medicina preventiva, specifica che “sicuramente le variazioni meteo aumentano la percezione del dolore. Circa l’umidità bisogna rendere sano l’ambiente in cui si vive. Più naturale è l’ambiente, ovvero più salubre è, meglio è. Bastano piccoli accorgimenti: aprire le finestre al mattino, ventilare il più possibile la propria casa, tenere la temperatura tra i 18 ed il 20°. Poi, per abbattere il dolore, consiglio tanta ginnastica“.

Quali soggetti sono particolarmente sensibili agli agenti e ai cambiamenti atmosferici?

Esistono alcune categorie di persone che avvertono maggiore sensibilità all’atmosfera, come ad esempio i pazienti con problemi cardiaci. Le persone che hanno sofferto di infarto, in generale, soffrono dai due ai dieci anni dopo la patologia.

Le altre categorie di soggetti ritenute maggiormente sensibili alle mutazioni atmosferiche sono:

  1. i bambini e gli adolescenti, ovvero le persone in età evolutiva
  2. gli anziani, cioè tutti quei soggetti in età involutiva

Particolarmente meteoropatici possono essere, inoltre, gli alcolisti, le persone sottoposte a forte stress, i farmaco-dipendenti e tutti coloro che hanno subito dei traumi all’apparato muscolo-scheletrico.

Cosa si può fare per contrastare la meteo-sensibilità?

Lo stile di vita moderno, i repentini cambi di temperatura, gli ambienti umidificati e le stufe sono fattori che aumentano questa sensibilità. Ad oggi, non esistono rimedi collaudati ma, in moltissimi casi, è consigliato trascorrere un po’ di tempo all’aperto, con qualsiasi condizione climatica. La natura, infatti, può indurre degli effetti benefici molto interessanti sui soggetti meteoropatici.

La sindrome meteoropatica, quindi, non è una patologia scientificamente testata ma, come detto in precedenza, gli esperti studiano sempre di più questa condizione che determina degli effetti sia a livello fisico che a livello psicologico.