L’uso del laser in dermatologia

Pubblicato il 17 aprile 2014 | Categoria: Chirurgia estetica, Le nuove frontiere della chirurgia estetica

I primi laser per trattare le malattie della pelle sono stati utilizzati oltre 40 anni fa: questi laser erano comunemente usati per il trattamento di malformazioni vascolari benigne come ad esempio le macchie e gli emangiomi. Anche se queste voglie con l’uso del laser tendevano a migliorare, si aveva contemporaneamente un effetto collaterale, ovvero un inaccettabile tasso di formazione di cicatrici. Negli ultimi 20 anni i grandi progressi nella tecnologia nel campo dei laser hanno rivoluzionato il loro uso nel trattamento di molte malattie della pelle e difetti congeniti, comprese le lesioni vascolari e pigmentate, la rimozione di tatuaggi, le cicatrici e le rughe. Oggi c’è un ampio campo di tecnologie laser e luce disponibili per il trattamento della pelle e il ringiovanimento.

Quali sono le proprietà della luce laser?

I laser sono sorgenti di luce ad alta intensità con le seguenti proprietà:

  • monocromatico, cioè la luce crea una singola lunghezza d’onda
  • coerente, vale a dire che le onde del fascio di luce hanno sempre la stessa potenza
  • collimato, cioè, i fasci di luce viaggiano in parallelo

La luce laser può essere focalizzata con precisione in direzione delle piccole macchie con un’ energia molto elevata.

La luce è prodotta all’interno di una cavità ottica che contiene una sostanza, che può essere un gas (ad esempio argon, kripton, anidride carbonica), un liquido come un colorante oppure una sostanza solida (per esempio rubino, granato, alessandrite). Il processo prevede una eccitazione delle molecole tramite il laser, che provoca il rilascio di un fotone di luce che ritorna ad uno stato stabile. Ciascuna sostanza produce una specifica lunghezza d’onda di luce, che può trovarsi all’interno dello spettro visibile (violetto sui 400 nm  e sui 700 nm rosso) o spettro infrarosso (più di 700 nm). L’obiettivo è quello di distruggere le cellule bersaglio e non danneggiare il tessuto circostante. Brevi impulsi riducono la quantità che le cellule danneggiate, riducendo in tal modo il danno termico che potrebbe provocare delle cicatrici.

Quali sono le condizioni della pelle possono essere trattate con il laser ?

I laser sono stati utilizzati con successo per trattare una varietà di lesioni vascolari, tra cui malformazioni vascolari superficiali, teleangectasie del viso, emangiomi, granulomi piogeni, il sarcoma di Kaposi e poichiloderma di Civatte. Il laser a colorante pulsato è considerato il laser di scelta per la maggior parte delle lesioni vascolari grazie alla sua efficacia clinica superiore e con un basso profilo di rischio. Gli effetti collaterali, invece, includono croste, variazioni materiche e cicatrici.

Il trattamento con laser può produrre risultati efficaci ma può essere associato ad una maggiore incidenza di cicatrici e variazioni tessiturali. Gli effetti indesiderati più comuni comprendono lieve eritema, edema e croste transitorie.

Il  trattamento laser può utilizzato applicato per la depilazione?

I laser possono essere utilizzati per rimuovere i peli in eccesso ed esteticamente invalidanti a causa di ipertricosi o irsutismo. I trattamenti laser utilizzati per la rimozione di capelli o peli scuri possono richiedere dai 3 ai 6 mesi prima della ricrescita. Parecchi cicli di trattamento sono richiesti con la spaziatura tra i trattamenti a seconda della zona del corpo da trattare. I trattamenti laser sono meno dolorosi e molto più veloci dell’elettrolisi. Le complicanze sono rare, ma consistono in superficiali ustioni, alterazioni della pigmentazione e persino cicatrici. È stato segnalato un aumento della crescita di peli scuri in zone non trattate vicine a quelle trattate e che sia aumentata la sudorazione localizzata dove sono stati effettuati i trattamenti.

Quale laser utilizzare per il trattamento del viso e delle rughe?

Il laser CO2 pulsato ed erbio chiamato YAG ha avuto un grande successo nel ridurre ed eliminare le rughe del viso, le cicatrici causate dall’ acne e la pelle danneggiata dal sole. Il trattamento ad alta energia pulsata e laser CO2 a scansione è generalmente considerato il trattamento per eccellenza con cui vengono confrontati tutti gli altri sistemi di ringiovanimento del viso. Tipicamente, i pazienti che effettuano un trattamento laser CO2 hanno un miglioramento del 50%.

Il trattamento laser può essere utilizzato per diverse manifestazioni dermatologiche, come ad esempio le smagliature. Infatti, la dottoressa Maria Cristina Luvarà, medico chiururgo specializzata in dermatologia, ricorda che “le creme antismagliature hanno scarsa azione terapeutica, perché il deterioramento nelle smagliature è a carico del tessuto elastico che si trova in profondità nel derma. Difficilmente quindi queste soluzioni aiutano ad alleviare il problema. Oggi con il Laser Frazionato si ottengono dei buoni risultati nella terapia delle smagliature, grazie a una metodica non invasiva e pressochè indolore”.

Quali sono le norme di sicurezza nei trattamenti laser?

Le misure di sicurezza dipenderanno da quale sistema laser viene utilizzato e in quale situazione. Esse, in generale, dovrebbero includere:

  1. formazione approfondita del personale
  2. protezione degli occhi per il personale e per il paziente
  3. avvisi al di fuori della sala operatoria
  4. l’utilizzo di strumenti non riflettenti
  5. non utilizzare materiali infiammabili

Quali possono essere gli effetti collaterali del trattamento?

Il laser fondamentalmente brucia, quindi a volte si possono verificare:

  • dolore temporaneo, arrossamento, lividi, vesciche e/o formazione di croste
  • infezione, compresa la riattivazione dell’herpes simplex
  • alterazioni della pigmentazione (macchie), che possono essere permanenti
  • cicatrici, ma sono molto rare.

 

Gli effetti collaterali del trattamento, quindi, comprendono sensibilità, arrossamento, gonfiore e cicatrici. Il rossore e la sensibilità possono durare alcune settimane, mentre la nuova pelle cresce sopra la zona dove la pelle danneggiata è stata rimossa dai trattamenti laser (sistemi laser ablativi). L’ infezione cutanea secondaria è anche un potenziale problema finché non si verifica una completa guarigione. È necessaria un’estrema attenzione e cautela durante il trattamento di pazienti dalla pelle scura, perché potrebbe verificarsi una perdita permanente, oppure variabile, della pigmentazione della pelle a lungo termine.