Lo smalto naturale

Pubblicato il 17 aprile 2014 | Categoria: Make-up, Trattamenti di bellezza

Una mano con delle unghie curate e con l’applicazione di uno smalto può illuminare uno stato d’animo, può completare un outfit oppure, in altri casi, può aiutare a mascherare un difetto delle unghie. Dopo una lunga settimana di lavoro, una manicure e una pedicure possono essere un trattamento speciale per rilassarsi o semplicemente per sentirsi meglio psicologicamente, ma si potrebbe essere esposti a sostanze chimiche potenzialmente dannose.

Lo smalto per le unghie è tipicamente composto da ingredienti che si potrebbero trovare in una fabbrica, anche se le sostanze chimiche non sono necessarie per avere le dita dei piedi e delle mani perfette.

Le unghie delle mani e dei piedi sono spesso lo specchio della salute di tutto il corpo. Molto spesso, infatti, capita che le unghie cambino colore verso il giallo oppure presentino delle macchie bianche o molto scure. Queste macchie e il colore giallo possono avere diverse cause, fra le quali proprio gli smalti utilizzati. Per questo caso, infatti, la dottoressa Maria Cristina Luvarà, medico chirurgo specializzata in dermatologia, ricorda che “all’origine del cattivo stato di salute delle unghie ci possono essere traumi, malattie della pelle come la psoriasi o una micosi, o disturbi interni, ad esempio a carico dell’apparato cardiocircolatorio. Il colore giallognolo è spesso la conseguenza dell’utilizzo di smalti di cattiva qualità o dal colore molto intenso direttamente sulle unghie, senza la protezione di una base incolore adeguata”.

L’aroma chimico dello smalto dovrebbe essere una bandiera rossa che indica la potenziale tossicità: l’odore proviene da un gruppo di ingredienti che sono conosciuti come il “trio tossico” da alcuni sostenitori della salute come Alexandra Scranton, direttore della scienza e della ricerca per le voci delle donne per la Terra, e Sonya Lunder, analista senior presso l’ Environmental Working Group, due cani da guardia ambientale e sanitario senza scopo di lucro. Ognuna delle sostanze chimiche che formano il “trio tossico” è classificata come il più tossico per la profonda Skin Deep Cosmetics Database, gestito dalla Environmental Working Group. Gli studi non necessariamente collegano queste sostanze chimiche, utilizzate occasionalmente, al danneggiamento del corpo umano.

Sonya Lunder consiglia di evitare i saloni di bellezza in caso di gravidanza per evitare queste sostanze tossiche.

Quali sono le sostanze da evitare?

È consigliato evitare il Trio Tossico. La prima sostanza indicata in questo gruppo di sostanze è il dibutilftalato (DBP), che può provocare un innesco di attacchi di asma. Questo ftalato è anche stato associato ad effetti sullo sviluppo, sulla riproduzione e sul cancro durante i test sugli animali di laboratorio. Sonya Lunder lo definisce come un “distruttore ormonale potente che colpisce il sistema riproduttivo maschile in modo molto drammatico“.

La seconda sostanza si chiama toluene. Il toluene è un solvente, che si trova facilmente anche nella benzina e che può causare vertigini.  Secondo Lundere può inoltre causare un’ intossicazione. Come il DBP, è una sostanza chimica volatile che può essere inalato e assorbito attraverso la pelle e unghie. Potrebbe anche essere elencato, sull’etichetta del prodotto, come “toluolo” o “phenylmethane”.

Infine, è da evitare la formaldeide. È considerato un agente cancerogeno per il corpo umano dalle agenzie sanitarie degli Stati Uniti, che la definiscono come “una sostanza chimica irritante a cui le persone hanno reazioni allergiche“. Molto spesso, con lo scopo di ingannare il cliente, è indicata come formalina nell’ INCI riportato sull’ etichetta.

Purtroppo non ci sono certificazioni o etichettatura negli Stati Uniti che indicano un sicuro oppure migliore smalto per unghie o solvente per la rimozione dello smalto. È possibile ricercare la pubblicità che sostiene pubblicamente che i prodotti sono privi di queste sostanze chimiche specifiche. Di solito, in queste pubblicità, viene indicato ” DBP -free” oppure “senza toluene”.

La manicure con smalto gel è più sicura?

È consigliato evitare tutte le manicure effettuate con smalti gel, anche se vengono presentati come gel senza agenti chimici. Infatti, il gel per unghie è formato da molte sostanze chimiche per donare un effetto molto lucido. Ma queste sostanze chimiche possono causare prurito, bruciore, desquamazione e vesciche. Lo smalto gel viene rimosso con solventi a base di acetone, durante la quale le dita devono essere imbevute nell’acetone per molto tempo. L’acetone è un agente molto irritante per la pelle e può anche provocare intossicazione da inalazione. Prima di richiedere un trattamento presso un salone di bellezza, è consigliato chiedere quali prodotti usano, con i relativi ingredienti, oppure chiedere di portare i prodotti che si utilizzano normalmente a casa.

Quali accorgimenti utilizzare quando si effettua una manicure a casa?

In commercio esistono diversi solventi per unghie a base d’acqua che possono rimuovere lo smalto con un tempo veramente irrisorio. È possibile scegliere fra due versioni di prodotto: la prima a base di acetone e la seconda versione priva di acetone. Fino ad oggi viene raccomandato innanzitutto l’utilizzo di prodotti che non contengono acetorne e, inoltre, è fortemente consigliato aprire le finestre quando si utilizza un solvente, per evitare l’inalazione delle sostanze presenti all’interno del solvente.