I pro e i contro del botox

Pubblicato il 20 marzo 2014 | Categoria: Chirurgia estetica, Chirurgia estetica ed effetti collaterali

Il botox è una neurotossina liquida che viene iniettata nei muscoli per trattare le rughe, le linee del sorriso, le linee nasali e le rughe orizzontali che si formano naturalmente sulla fronte. Rilassando i muscoli sottostanti, queste linee diventano meno profonde e  si mostrano di meno in modo da avere un aspetto molto più giovanile.

Il botulino è stato utilizzato per il trattamento di milioni di pazienti in tutto il mondo per ragioni mediche e cosmetiche fin dalla sua approvazione da parte dell’FDA, la Food and Drug Administration ovvero l’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, nel 2002. Il liquido botox è prodotto in laboratorio ed è ricavato da un batterio chiamato “Clostridium botulinum”. Inoltre, questo liquido viene purificato seguendo delle severe linee guida controllate in laboratorio.

Il liquido viene iniettato nei piccoli muscoli facciali, rimane in quella zona e non si sposta verso le altre zone del corpo e gli effetti a poco a poco tendono a svanire naturalmente in un periodo  dai tre ai sei mesi.

Il botulino viene usato molto frequentemente per:

  1. modificare il sorriso
  2. linee delle sopracciglia
  3. le linee intorno agli occhi (comunemente chiamate zampe di gallina)
  4. per le linee orizzontali della fronte
  5. per il le linee nasali
  6. linee sul collo

 In piccole quantità, è utilizzato anche in altre aree del volto. Ad esempio, si può rimodellare la parte esterna del sopracciglio se è cadente, sollevare gli angoli della bocca e può essere di grande aiuto per appianare il mento e le fossette. Generalmente non viene utilizzato nelle linee intorno alla bocca perché potrebbe essere difficile parlare e mangiare, ma comunque è possibile procedere in questa zona.

 Gli effetti del botulino durano generalmente dai tre ai sei mesi. Dopo alcuni trattamenti, il volume del botox riesce a trattenere molto di meno il rilassamento muscolare. Deve essere specificato che il botulino non deve essere somministrato alle donne in gravidanza, in fase di allattamento oppure a pazienti con malattie neuromuscolari come ad esempio la miastenia gravis o neuropatia motoria. I pazienti con allergie alle albumina, cioè una proteina, non dovrebbero usare il botox.

Non è raccomandato durante la gravidanza oppure in fase di allattamento perché non è stato testato adeguatamente e non è garantito che non vi siano danni per il bambino.

Quali sono gli effetti collaterali del botox?

Gli effetti collaterali, in generale, sono rappresentati da bruciore, piegamento delle palpebre oppure del sopracciglio, mal di testa temporaneo e sono stati riportati rari sintomi simil-influenzali. Molti degli effetti indesiderati elencati del botulino sono visibili quando vengono iniettate delle grandi quantità solitamente per scopi medici.

Alcuni degli effetti collaterali cosmetici comprendono:

  • la fronte gelata: solitamente si manifesta quando si lavora sulle rughe. Il muscolo corrugatore può aver bisogno di essere completamente rilassato, per un po’ di tempo. Una volta che le rughe sono sparite, però, bisogna  modificare la dose di botox per consentire un minimo di movimento in modo che l’espressione possa sembrare naturale.
  •  Una o entrambe le sopracciglia si gonfiano: ciò si verifica quando uno o entrambe le sopracciglia sono sollevate, tanto che l’arco o l’ultimo terzo del sopracciglio si alza in modo da avere uno sguardo costante di sorpresa. Di solito questo può essere evitato con alcune gocce e in un paio di secondi si risolve tutto molto facilmente.
  • Palpebra cadente: questo effetto in realtà è piuttosto raro. Di solito, è il sopracciglio che è sceso e che quindi rende palpebra pesante. Se la palpebra risulta veramente cadente dopo il trattamento di botox,  bisogna subito chiamare lo specialista. Ci sono delle gocce prescrivibili dal medico che temporaneamente aiutano a sollevare la palpebra fino a quando gli effetti del botox non saranno del tutto spariti.
  • Si avverte un senso di pesantezza sulla fronte: questo è il risultato di un uso eccessivo del botox nell’ area della fronte. In particolare, accade quando il botulino si concentra sul muscolo frontale per sollevare le sopracciglia. Se viene utilizzata una quantità eccessiva di botulino, la fronte si rilassa troppo e ciò si traduce in una sensazione di pesantezza nella zona della fronte. Quando la fronte cade, avviene lo stesso fenomeno sulle sopracciglia e, dal momento che le sopracciglia tendono a cadere sulle palpebre, si chiudono gli occhi e con il trascorrere del tempo la pelle va a cadere sulla palpebra causando un incappucciamento degli occhi. Qui entra in gioco un medico esperto, che valuta all’istante il problema e chiede quanta dose di botox è stata utilizzata. In questo modo si ha immediatamente una diagnosi e una cura istantanea per poter permettere una guarigione veloce.

Con il botulino si presentano effetti positivi ed effetti collaterali in alcuni casi molto sgradevoli. Un corretto trattamento di botox viene personalizzato individualmente per il volto di ogni paziente. Il medico deve tener conto di tanti  fattori quali: i muscoli facciali che vengono più utilizzati, l’equilibrio del viso, il lavoro di una persona, le preferenze personali e i desideri della persona che richiede il trattamento.

Un’applicazione perfetta di botulino richiede una mano ferma, l’occhio di un artista e la capacità innata di farlo bene.

Una buona applicazione di botulino si ottiene quando si applica  il botox per quattro o cinque volte nelle rughe. Funziona perfettamente se si hanno solo alcune rughe.

Una applicazione eccessiva di botulino provoca uno sguardo e una forma del viso del tutto innaturale e purtroppo al giorno d’oggi accade sempre più spesso che si faccia un eccessivo utilizzo di botulino causando diversi danni.

A proposito dell’utilizzo del botulino per la modifica delle labbra, il dottor Gaetano Ledda, dentista, specifica che “recentemente si è diffuso l’uso del botulino per “paralizzare” il labbro superiore, impedendo la mimica facciale che porta in alto il labbro. Tieni comunque presente che è un equilibrio difficile da raggiungere senza snaturare l’espressione del sorriso”.

Lo specialista, quindi, deve saper valutare il caso nello specifico.