Il massaggio e la sua storia

Pubblicato il 19 marzo 2014 | Categoria: I massaggi, Trattamenti di bellezza

Il massaggio è un’arte antica che si è conservata in secoli e secoli di storia, sia come forma di benessere che come metodo di guarigione per muscoli tesi, contratti o doloranti. L’energia e la forza esercitata sul nostro corpo e sulla nostra mente da mani esperte diventa così per chiunque una fonte immediata di sollievo, relax e benessere fisico.

L’interesse scientifico

Già in passato, il massaggio è stato oggetto di numerose ricerche scientifiche pensate e realizzate proprio per capirne gli effetti positivi sul corpo e sulla mente. L’aspetto più studiato ed evidenziato da molti studiosi è senza dubbio il concetto di “tocco”, come collante imprescindibile tra i benefici fisici e psicologici del massaggio. Nel 1940, René A. Spitz osservando i bambini di un orfanotrofio scoprì che praticare in modo costante e regolare dei massaggi sui loro corpicini poteva addirittura salvare loro la vita.

Nel 1970, invece, Kunz e Krieger decisero di definire in modo preciso e dettagliato i concetti di “tocco di guarigione” e “tocco terapeutico” per evidenziare un’essenza naturale di benessere e salute contenuta in esso.

Cos’è il massaggio

Il massaggio, come terapia manuale, meglio definita dal dottor Davide Dal Bò, fisioterapista, come “l’insieme delle terapie che vengono eseguite dal fisioterapista manualmente, agendo su tessuti come muscoli e tendini o in modo diretto sui distretti articolari“, non è mai passato di moda, sopravvivendo anche alle moderne innovazioni tecnologiche o mediche.

In tutto il mondo, da Occidente a Oriente si pratica di continuo, secondo metodi e usanze diverse. Lavorando sui muscoli e sulla pelle con le mani, il massaggiatore riesce a normalizzare i tessuti molli, garantendo effetti benefici sia a livello fisico che psicologico. Oltre ad alleviare dolori e infiammazioni, il massaggio, infatti, giova anche sul sistema nervoso, donando un rilassamento completo.

In alcuni casi, però, il massaggio può essere una vera e proprio frizione. Questa pratica, sicuramente più specifica e intensa di una manipolazione superficiale, si avvale molto spesso anche di attrezzature meccaniche proprio per trattare nel modo più efficace possibile le zone interessate.

Il massaggio occidentale

Si parla di “massaggio occidentale” per indicare un tipo di massaggio usato principalmente negli Stati Uniti che si avvale in modo, quasi esclusivo, dell’uso delle mani per applicare forze meccaniche sui muscoli e sulla pelle, sia a livello superficiale che in profondità. Questa etichetta racchiude diversi tipi di massaggi che, però, si fondono sugli stessi principi: pressione, compressione e frizione.
A tal proposito si possono classificare le seguenti forme di massaggio:

  • lo sfioramento: le mani del massaggiatore scivolano sul muscolo con l’aiuto di oli o creme che ne riducono l’attrito e lo sfiorano in modo superficiale o con una pressione più intensa in direzione del flusso venoso o linfatico; in questa fase non solo si rilassa la fascia muscolare, ma si possono anche individuare eventuali traumi o infiammazioni su cui agire in seguito.
  • Il petrissage: questo approccio consiste nel comprimere pelle e muscoli tra le dita e il pollice di una o entrambe le mani; il tessuto viene così “spremuto” con un movimento circolare perpendicolare alla direzione di compressione per riattivare il flusso sanguigno.
  • L’impastamento: è un massaggio a percussione che agisce sui tessuti molli con colpi ripetitivi e ritmici fatti con entrambe le mani in modo rapido per liberare l’aria intrappolata tra una zona e l’altra.
  • L’attrito profondo: consiste in una frizione profonda da applicare ai tessuti sottostanti nella maggior parte dei casi per prevenire o rallentare un’eventuale cicatrizzazione dei tessuti.

Il massaggio orientale

In Oriente, il massaggio rappresenta da sempre più che un benessere fisico, uno strumento terapeutico. Tra i principali tipi di massaggio ricordo lo Shiatsu, la riflessologia e l’auricologia che riprendono lo stesso concetto dei meridiani cinesi. Lo Shiatsu, ad esempio, si basa sul sistema dei 12 meridiani tradizionali, ossia i principali canali in cui passa tutta la nostra forza vitale. Attraverso una pressione digitale si ripristina così il naturale equilibrio di tutta l’energia che circola nel nostro corpo evitando malattie che, secondo la tradizione orientale, sono strettamente legate proprio ad uno squilibrio di tale energia. Sullo stesso meccanismo sono stati, così, mappati in modo dettagliato anche il piede e l’orecchio.

Anche il massaggio orientale è caratterizzato da:

  • ritmo
  • pressione
  • direzione
  • durata

Anche in questo caso, per ridurre l’attrito delle mani sulla pelle del paziente si usano oli e creme che permettono di scivolare più facilmente, garantendo movimenti circolari e regolari specifici ed efficaci. La pressione e la durata variano, invece, in base alle zona da trattare, all’obiettivo da ottenere e alla tolleranza del paziente.

Quando e perché è utile fare un massaggio

Tutti dopo una lunga giornata di lavoro vorremmo ricevere un bel massaggio rilassante per distendere i nervi e scaricare tutto lo stress accumulato. Al di là del benessere istantaneo di piacere, il massaggio, però, permette anche di curare importanti e fastidiosi disturbi legati alle fasce muscolari del nostro corpo.

Mal di schiena, torcicollo, infiammazioni superficiali o profonde dei nervi e circolazione sanguigna, possono trovare un reale e concreto giovamento da un trattamento manuale esercitato sempre da mani abili e competenti.